30 Settembre 2026

Bontempi VIBO e il futuro nella produzione di sistemi di fissaggio

Nell’ultimo approfondimento pubblicato dalla rivista internazionale Fastener + Fixing, Bontempi VIBO analizza le trasformazioni in atto nel mercato dei fissaggi e la centralità della filiera europea. Tra i temi chiave trattati figurano l’introduzione della normativa CBAM, le sfide legate ai costi energetici e l’esigenza di garantire tracciabilità e flessibilità logistica. Con una capacità produttiva portata a 48.000 tonnellate annue, l’entrata in funzione di un nuovo impianto di elettro-zincatura interno e l’ampliamento del magazzino automatizzato a 19.000 posti pallet, l’obiettivo è garantire sicurezza e flessibilità.

Vibo su rivista Fastener + Fixing

Il confronto con il mercato europeo a Fastener Fair Global 2027

Il dialogo diretto con i grandi distributori di Germania, Francia ed Europa centrale rappresenta la bussola con cui Bontempi VIBO orienta le proprie scelte strategiche. Durante appuntamenti chiave di settore come il prossimo Fastener Fair Global di Stoccarda, il confronto con il mercato evidenzia come le priorità dei clienti si stiano spostando su fattori quali vicinanza geografica, riduzione dei tempi di consegna e tracciabilità ambientale. La prossimità logistica e la flessibilità manifatturiera europea costituiscono vantaggi competitivi che i produttori extra-UE non riescono a eguagliare, soprattutto in un contesto di crescente incertezza geopolitica e burocratica.

Investimenti per la produzione di viteria in Italia

Bontempi VIBO ha risposto alle sfide del settore con un importante piano d’investimenti industriale. Con l’avvio del quarto forno di bonifica nella sede di Rodengo Saiano, che si affianca al terzo installato nel polo produttivo del sud Italia, la capacità totale del gruppo ha raggiunto le 48.000 tonnellate all’anno. I principali interventi operativi includono:

  • Nuovo impianto di elettro-zincatura interno: dedicato ai diametri M5-M12 nel sito meridionale, permette il controllo diretto su tempi, qualità e costi dei processi di rivestimento.
  • Espansione della logistica: il magazzino automatizzato è stato ampliato da 12.000 a 19.000 posti pallet.
  • Modernizzazione degli impianti: introduzione di nuove macchine per lo stampaggio, il confezionamento e magazzini verticali per le attrezzature, affiancati dal progressivo studio per l’automazione dei processi produttivi e amministrativi.

L’impatto della normativa CBAM sul settore

Il panorama delle importazioni sta per subire un cambiamento strutturale. La normativa CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) modificherà l’equilibrio economico delle importazioni, introducendo nuovi oneri burocratici e costi legati alle emissioni. Per far fronte a questa transizione verso il 2027, la tracciabilità e la conformità normativa diventeranno criteri di acquisto fondamentali.

In questa prospettiva, l’approccio proposto al mercato si riassume nel principio Buy European, buy easier, buy VIBO. L’offerta si basa su una produzione di viteria in Italia interamente tracciabile: dall’acciaio prodotto in forni ad arco elettrico fino allo stampaggio a freddo, ai trattamenti termici, alle finiture superficiali e alla gestione logistica integrata.