25 Agosto 2026
Passaporto digitale di prodotto (DPP) per la viteria e bulloneria in acciaio
L’Unione Europea si appresta a introdurre l’obbligo del Passaporto Digitale di Prodotto (DPP), e l’acciaio sarà tra i primissimi settori intermedi a essere coinvolti. Per i distributori, il rischio principale legato alle filiere frammentate è il cosiddetto “data gap”, ovvero la mancanza di informazioni certificate sull’origine e la lavorazione dei materiali.
Bontempi Vibo affronta questa evoluzione normativa da una posizione privilegiata: grazie a una filiera integrata e al controllo totale del processo produttivo di viteria e bulloneria, l’azienda garantisce già una tracciabilità nativa che mette al riparo i partner commerciali da qualsiasi interruzione informativa.
Cos’è il DPP e perché l’acciaio è in prima linea
Il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP) è lo strumento normativo con cui l’Unione Europea mira a tracciare la sostenibilità, la circolarità e la storia manifatturiera di ogni bene immesso sul mercato. All’interno di questa transizione, l’acciaio è stato identificato come un comparto prioritario.
Sebbene la normativa specifica sia attualmente in fase di bozza e consultazione, i produttori e i distributori sono chiamati a strutturare i propri sistemi gestionali per non farsi trovare impreparati all’adozione formale dell’obbligo.
Il rischio data gap distributori nelle filiere frammentate
Per i distributori, l’entrata in vigore del passaporto digitale solleva una criticità strutturale: il rischio data gap distributori. Chi si approvvigiona da filiere frammentate, caratterizzate da una pluralità di fornitori e da passaggi intermedi non comunicanti, fatica a ricostruire la storia del prodotto.
La mancanza di flussi di dati continui e certificati rende complesso raccogliere le informazioni richieste dall’UE, esponendo i distributori a potenziali sanzioni, respingimenti doganali o severe penalizzazioni commerciali.
La risposta di Vibo: una filiera integrata tra stampaggio e tracciabilità
In questo scenario, la filosofia produttiva di Bontempi Vibo si traduce in un vantaggio competitivo immediato per i propri partner. Controllando direttamente l’intero processo industriale, l’azienda si posiziona nelle condizioni ideali per rispondere ai futuri standard europei. I pilastri della nostra infrastruttura includono:
- Selezione della vergella: Monitoraggio qualitativo e documentale della materia prima sin dal suo ingresso in stabilimento.
- Controllo del processo: Gestione centralizzata di tutte le fasi intermedie di lavorazione.
- Filiera integrata stampaggio: Supervisione totale fino alla realizzazione del pezzo finito e pronto alla spedizione.
Questo modello verticale assicura una rigorosa tracciabilità di lotto end-to-end. Garantendo la continuità dei dati già oggi, la filiera integrata di Vibo azzera i gap informativi e pone l’azienda nelle condizioni ideali per farsi trovare pronta quando l’obbligo scatterà, mettendo al sicuro il business dei distributori.



